Mitsubishi trasforma la Renault Scenic nella nuova Eclipse Cross
Rispetto alla generazione precedente, la Eclipse Cross adotta ora una carrozzeria cinque porte dal taglio più tradizionale. La lunghezza totale si riduce leggermente a 4470 mm (contro i precedenti 4545 mm), ma il passo cresce di 115 mm fino a 2785 mm, offrendo così più spazio sia nell’abitacolo sia nel bagagliaio. La capacità di carico varia ora da 478 a 1670 litri a seconda della configurazione dei sedili.
Le differenze stilistiche rispetto alla Scenic si concentrano soprattutto nella parte anteriore. Mitsubishi ha introdotto una propria calandra, un paraurti specifico e una firma luminosa distintiva. Cerchi in lega fino a 20 pollici contribuiscono a differenziarla ulteriormente. Dettagli cromati e una nuova firma luminosa posteriore completano le modifiche estetiche.
All’interno, però, la somiglianza con la Scenic è evidente. L’abitacolo riprende quasi integralmente quello della francese, con doppio display (da 12 e 12,3 pollici), volante massiccio e una console centrale ricca di comandi. L’apporto Mitsubishi si limita a nuove finiture. Tra gli optional figurano illuminazione ambientale, impianto audio Harman Kardon e tetto panoramico elettrocromico.
Al lancio, la Eclipse Cross sarà proposta in Europa nella versione più potente: un motore elettrico da 218 CV abbinato a una batteria da 87 kWh. L’autonomia dichiarata supera i 600 chilometri. In seguito arriverà una variante più accessibile, probabilmente con il motore Renault da 170 CV e batteria da 60 kWh, per un’autonomia di circa 420 chilometri.
Mitsubishi ha presentato la Eclipse Cross destinata al mercato europeo, già anticipata nei mesi scorsi. La novità principale è la sua evoluzione in modello completamente elettrico, costruito sulla stessa piattaforma della Renault Scenic E-Tech, con cui condivide carrozzeria e motorizzazioni. Anche la produzione sarà affidata a Renault, in uno dei suoi stabilimenti francesi, mentre l’arrivo nelle concessionarie è previsto entro la fine del 2025. Rispetto alla generazione precedente, la Eclipse Cross adotta ora una carrozzeria cinque porte dal taglio più tradizionale. La lunghezza totale si riduce leggermente a 4470 mm (contro i precedenti 4545 mm), ma il passo cresce di 115 mm fino a 2785 mm, offrendo così più spazio sia nell’abitacolo sia nel bagagliaio. La capacità di carico varia ora da 478 a 1670 litri a seconda della configurazione dei sedili. Le differenze stilistiche rispetto alla Scenic si concentrano soprattutto nella parte anteriore. Mitsubishi ha introdotto una propria calandra, un paraurti specifico e una firma luminosa distintiva. Cerchi in lega fino a 20 pollici contribuiscono a differenziarla ulteriormente. Dettagli cromati e una nuova firma luminosa posteriore completano le modifiche estetiche. All’interno, però, la somiglianza con la Scenic è evidente. L’abitacolo riprende quasi integralmente quello della francese, con doppio display (da 12 e 12,3 pollici), volante massiccio e una console centrale ricca di comandi. L’apporto Mitsubishi si limita a nuove finiture. Tra gli optional figurano illuminazione ambientale, impianto audio Harman Kardon e tetto panoramico elettrocromico. Al lancio, la Eclipse Cross sarà proposta in Europa nella versione più potente: un motore elettrico da 218 CV abbinato a una batteria da 87 kWh. L’autonomia dichiarata supera i 600 chilometri. In seguito arriverà una variante più accessibile, probabilmente con il motore Renault da 170 CV e batteria da 60 kWh, per un’autonomia di circa 420 chilometri.