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Tesla svelerà la nuova Roadster il 1° ottobre, nove anni dopo il primo prototipo

Autore auto.pub | Pubblicato il: 14.09.2026

Tesla ha confermato la data della nuova presentazione della Roadster, rinviata a lungo. La supercar elettrica tornerà sotto i riflettori il 1° ottobre, quasi nove anni dopo che Elon Musk ne mostrò il primo prototipo promettendo l’avvio della produzione nel 2020.

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Tesla ha pubblicato sui social media un teaser con la frase «Pronti al lancio» e la data 10/01. Elon Musk ha poi confermato che riguarda la presentazione della nuova Roadster. L’evento si terrà a Waco, in Texas.

La tecnologia SpaceX potrebbe finalmente mostrarsi in concreto

Il principale interrogativo riguarda il pacchetto SpaceX, promesso da tempo. Musk ha parlato di propulsori ad aria compressa che dovrebbero migliorare l’accelerazione, la frenata e la velocità in curva e che, a suo dire, consentirebbero persino all’auto di sollevarsi brevemente da terra.

Il teaser di Tesla utilizza volutamente immagini che richiamano il lancio di un razzo. Tuttavia, l’azienda non ha confermato esattamente che cosa verrà mostrato il 1° ottobre: per il momento, quindi, la promessa di una Roadster volante va considerata un’affermazione di Musk, non una specifica tecnica dell’auto di serie.

In origine Tesla aveva promesso per la Roadster un’accelerazione da 0 a 97 km/h in 1,9 secondi, una velocità massima superiore a 400 km/h e un’autonomia di circa 1.000 km. Questi dati risalgono però al prototipo del 2017 e da allora Tesla ha dichiarato che il progetto e gli obiettivi dell’auto sono cambiati in modo sostanziale.

In nove anni la concorrenza è andata avanti

Nel 2017, i valori promessi da Tesla sembravano quasi fantascientifici. Nel 2026 non più.

Nel segmento delle hypercar elettriche oggi ci sono la Rimac Nevera e le sue evoluzioni, mentre i costruttori cinesi hanno portato sul mercato auto elettriche con potenze superiori a 1.000 kW. La Roadster, quindi, non può più fare affidamento soltanto su una potenza a quattro cifre o su un’accelerazione inferiore a due secondi.

Il 1° ottobre Tesla dovrà mostrare qualcosa che i suoi concorrenti non abbiano già fatto. È proprio per questo che la tecnologia SpaceX è diventata così importante per la Roadster. Nove anni dopo la presentazione del prototipo, una normale supercar elettrica molto veloce non è più rivoluzionaria.

La presentazione non significa ancora produzione

Il principale punto interrogativo resta la produzione in serie. Secondo il piano originario, la Roadster avrebbe dovuto raggiungere i clienti già nel 2020, ma Tesla ha rinviato più volte la scadenza.

Ancora nell’agosto 2026 si diceva che la nuova presentazione dell’auto si sarebbe tenuta nello stesso mese, ma anche quella scadenza è trascorsa. Ora, almeno, l’evento del 1° ottobre ha una data precisa e sul sito Tesla dedicato alla Roadster è attivo un conto alla rovescia.

L’avvio della produzione, tuttavia, non è altrettanto certo. In precedenza Musk ha indicato il 2027 o il 2028 e Tesla non ha ancora pubblicato un calendario definitivo per la produzione.

Dopo nove anni, quindi, la Roadster non è ancora cosa fatta. Il 1° ottobre Tesla potrà finalmente mostrare se sia diventata una vera auto di serie o semplicemente un prototipo ancora più impressionante.


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